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sabato 5 luglio 2014

ANDAMAN, SEA OF GIANTS ....

Un titolo un po' evocativo per il report del nostro viaggio di Maggio scorso; il periodo lo abbiamo scelto con cura, appena prima dell'arrivo del monsone e nel momento d'oro del passo dei tonni yellowfin, e la scelta ci ha dato ragione su tutti i fronti.

Il primo giorno e parte del terzo li abbiamo dedicati ai tonni, run and gun veloce seguendo i delfini, sotto di loro grossi branchi di yellowfin in caccia mischiati a qualche skipjack... è apparso anche il marlin che pinneggiava a galla in tranquillità, ma non ha degnato di uno sguardo il mio stick.
La taglia non era eccessiva, pesci dai 10 ai 25 kg, ma in quantità pressochè illimitata, onestamente ho perso il conto sopra quota venti per me, mentre i ragazzi si sono arresi prima... diciamo che era la speranza del big, che non è arrivato, a muovermi, dopo un certo punto, in zona c'erano pesci da 70 kg; ho pure slamato un lampugone di grossa taglia su un Dorado da 80 grammi, di quelli che vengono in modo spettacolare nelle foto, ahimè... peccato :)

An emotional title for the report of last May trip; we chosed the period just before monsoon arriving and in the peack of yft migration, and homeworks scored big under every aspects.

First and part of third day were dedicated to tuna chasing, a fast run and gun game following the dolphins; under them big pods of yellowfins and skipjacks ... I also had the cahnce to cast to a surface finning marlin, but he didn't like my stick.
Size was not big, mostly fishes between 10 and 25 kilos, but in unlimited quantity, honestly I lost count over 20, while other guys stopped way before... what kept me moving was the research of the big one that unfortunately didn't arrive, 70 kilos fishes were present in the zone; I also pulled the hook on a big mahi that attacked an 80 grams Alle's Lures Dorado cast near a  floating wood branch, could have made some spectacular pictures... too bad hehe :)


 




Come esche praticamente di tutto nelle giuste taglie, anche se gli stick affondanti hanno mietuto più vittime per la possibilità di lanciarli più lontano.... bastava che cadessero in acqua spesso, e il pesce ti strappava la canna di mano; spettacolari anche gli attacchi sui poppers.

As lures, almost everything worked in the right size with a preference for sinking stickbaits, due to the possibility to cast them farther... they were usually violently attacked in the moment they hitted the water or in the short moment when retrieving the slack line due to the wind... strong bites that almost pulled rod from hands; also the strikes on poppers were amazing.

 
 

Ma il nostro target principale erano i grossi carangidi per cui quest'area è famosa, un po' viziati dalla elevata temperatura dell'acqua di fine stagione, ma che ci hanno fatto visita in taglie veramente interessanti.
Per muoverli sono serviti grossi artificiali, poppers dai 130 ai 170 grammi lavorati piano, stickbait dai 160 ai 200 grammi lavorati piano anche loro e anche un pencil come il bichito da 130 grammi col quale Giovanni ha ottenuto alcune stupende catture. In poche occasioni nelle baie riparate hanno funzionato anche artificiali più umani.

Our main target were big GTs that make this place wellknown, they were a little lazy due to the high water tempearature of end of the season, but we were rewarded by several outstanding catches.
To move them we used big lures, poppers between 130 and 170 grams moved slowly, stickbaits in the 160-220 grams range retrieved in very lazy way and also a pencil like Bichito 130 grams in the calmest bays gave some spectacular fishes to my friend Giovanni. In few occasions in calm waters also some normal size lures worked well.
Big Black on Alle's Lures Bichito 130


And big silver on same lure



Same Bichito scores again



Alle's Lures Jaeger 170

Alle's Lures Pato 130

Jaeger 130



Alle's Lures Valmar 220 gr


Habano 200



Valmar 160

Valmar 160

Hris bending a Ripple Fisher GT79Reversal

And me bending a Yamaga Blanks Blue Reef 710/8
Poi Akshay mi chiede di provare la Final Spirit con il Valmar da 220 grammi e..... arriva il mostro

Then Akshay ask me to try a cast with my Final Spirit adn Valmar 220 grams and.... here comes the monster



Anche a jigging ci si diverte come scimmie, specialmente con attrezzi leggeri anche PE3 ...

Also jigging is rewarding with a lot of fishes on PE3-4 class but also on bigger tackle..











Qualche mostriciattolo anche a vertical.... Il big GT del capitano sul PE3 ( devo smettere di fare provare le mie canne hahaha ) ... e un caro silver tip di taglia media..

Some notable catches also on jigging ... The captain's big gt on PE3 ( I should stop letting people try my rods hahaha ) ... and a nice medium sized silver tip ....



A proposito di squali... qui si è fatto vivo il tigre, buchi dei denti da 4 cm... indovinate la taglia!

Talking about sharks... tiger showed up, teeth holes measured 4 cm ... guess the size!

 
E quando fa caldo caldo la soluzione è una sola....
 
And when the heat is extreme there's just one solution....
 

Potrei andare avanti con altre catture ma diciamo che credo che basti, l'esperienza è stata fantastica e le Andamane non hanno deluso, anzi, un paradiso per la pesca! L'anno prossimo abbiamo programmato una battuta estrema, c'è un banco a 50 miglia che risale fino in superficie quasi da oltre 2000 metri di fondo.... ma questa sarà un'altra avventura, si cercano jiggatori folli e popperatori feroci :D :D

Un grosso ringraziamento ad Akshay e tutta la crew di GamefishingIndia per aver reso possibile questo fantastico viaggio, una delle migliori organizzazioni con cui abbia pescato fino ad oggi. E un particolare ringraziamento al cuoco per la spettacolare cucina!

I could go on with a lot more catches but I think it's enough, the experience has been fantastic and Andamans were up to their fame, a fishing paradise! For next year we're planning an extreme adventure, there's a bank 50 miles offshore that raises almost to the top from a bottom of 2000 meters... but that will be another story, we're looking for crazy jiggers and wild poppers :D :D

A big thank to Akshay and all the GamefishingIndia crew to make possible this fantastic trip; one of the best organizations I've fished with. And a special thank to the guesthouse cook for the spectacular cousine!


giovedì 19 luglio 2012

WADING RED SEA ... OVVERO PESCA A PIEDI IN SUDAN

E' la seconda parte del report di un paio di post fa.
Ho voluto separare questa sfaccettatura dell'esperienza in Sudan perchè mi ha particolarmente colpito e divertito; certo dalla barca ci siamo divertiti alla grande, ma è dalla riva che ho provato le emozioni più vive.
Essere nel liquido elemento a tu per tu col pesce, nel suo mondo, da alla pesca un sapore completamente diverso.
Fondamentalmente i posti per pescare camminando sono stati flats sabbiose, rive coperte di corallo morto rotto dalle onde e zone rocciose battute dalle correnti, prestando attenzione a non danneggiare i coralli vivi che contribuiscono a rendere questo mare tanto ricco e pescoso.

Per rendere un po' l'idea delle sensazioni che può dare immergersi in questa natura, lascio parlare per prima una foto che ritrae il sottoscritto a spasso per le acque basse con una cannina leggera da un'oncia, la Yamaga Raptor 63MH, e artificialini da 8-10 cm alla ricerca di una moltitudine di piccoli predatori colorati.

La foto è tratta dalla web dell'amico Nicola Zingarelli e la potete vedere qui nel suo contesto originale


Cannino leggero per cominciare, come detto la Raptor da un'oncia, spettacolare nella curva e divertentissima alle prese con pesci non esagerati, un fiorettino da abbinare a un mulino taglia 4000 e un PE2


Le prede dalle coral trout di dimensioni mai eccessive, a vari carangidi con in testa i pirotecnici bluefin trevallies, ai bellissimi pesci balestra titano, questi ultimi non sempre facili da ingannare coi plastichetti.



 

 


Oltre a loro sulle flats ogni tanto passava qualche bel GT a sfotticchiarci per gli attrezzi-ini usati...

La parte pericolosa era lanciare oltre il bordo reef, dato che la profondità cadeva subito verso i 50-60 metri, impossibile combattere i pesci più grossi che trovano immediatamente il modo di infilare la nostra treccia contro il bordo corallino. Solo in pochi punti si riesce ad arrivare a piedi proprio sul bordo, luoghi ove si potrebbe jiggare tranquillamente da riva, e lo abbiamo fatto!

Abbiamo pescato in escalation di attrezzi: prima ho sfoderato la Aquila 710 Shichiri Custom della Ripple Fisher, armata di PE4, con la quale sia io che l'amico Nicola ci siamo tolti delle belle soddisfazioni:



Oltre quella è stata la volta di una canna più pesante, un classico lungo da GT, la Fantastick GT82LC sempre Ripple. Alla prima allamata di carangide sul PE8 sono quasi stato trascinato in acqua.... è sempre una buona idea ricordarsi di allentare le frizioni rispetto a quando si pesca in barca, dato che la spinta idrodinamica dell'acqua fa brutti scherzi alla nostra stabilità!!

Slamato il primo bolide è arrivato uno squaletto sull'Habano a movimentare l'azione e poi un bellissimo barra; peccato che la posizione precaria mi abbia costretto a poche foto di non gran qualità...



Da ultimo un po' di shore jigging con la stessa canna e un vecchio caro Hooker1 da 100 grammi.... jerkato lungo veniva intercettato da abboccate violentissime che però era difficile convertire in ferrata... ci devo lavorare ancora! Dulcis in fundo un dogtooth piccolo ma pur sempre dogtooth dalla riva, cosa realizzabile in ben pochi posti al mondo! Tornerò sicuramente per confrontarmi coi suoi genitori dal bordo di quell'isolotto meraviglioso!


Come avevo aperto chiudo ancora con una foto di Nicola Zingarelli che ringrazio per la compagnia e le splendide foto!