Circa un anno e mezzo fa avevo scritto le mie impressioni sulla canna del titolo... avendone un'altra per le mani approfitto per fare un paio di foto in più.
Le impressioni sono sempre le stesse del post passato queste ... chi me l'ha ordinata ora la userà per trote marmorate in grandi fiumi e devo dire che mi pare una scelta assai azzeccata.
Perfetta con stellino 4000-5000 e trecciato da 20-30 libbre, reattiva per muovere i minnows, i lipless e gli ondulanti a grande distanza, e sensibile per sentirne i movimenti anche in correnti profonde.
Nel combattimento pochi dubbi, nasce per mostri, una falsa magra in pratica :)
Eccola in piega successiva fino ad alzare completamente 1.5 kg senza il minimo pensiero... ben altra la sua riserva di potenza, come si intuisce dal fusto ancora praticamente non coinvolto.
Brutte foto ma il povero telefono fa quello che può in una giornata di pioggia e in luce artificiale... però l'idea la rendono :)
About one year and half ago i wrote this piece about the rod in object... now that i have another specimen in my hands I take the occasion to snap a couple picture more, putting it in bend to appreciate its qualities.
The friend who ordered it is planning to use it for hunting big marbled trouts in alpine rivers, and I have no doubts it is vwry well suited to the task; its responsiveness will help in working big minnow, lipless and spoon in long distance and to fill their vibrations even under several meters of moving current.
Perfectly paired with Stella 4000-5000 and 20 to 30 lbs pe line, its power is more than enough to tangle huge trouts... it was born for fighting monster akame in original idea.
The pictures show the bend until lifting completely off the floor 1.5 kilos of weight, but the straight first half gives an idea of the hidden reserve power.
Sorry about quality of pics, but taken with phone indoor in a rainy day... just to show the bend of the rod.
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domenica 6 marzo 2016
giovedì 28 agosto 2014
RIPPLE FISHER MONSTER IMPACT REDEYE 88
Quando ordino canne della Ripple Fisher per i clienti del mio negozio, solitamente si tratta di modelli da pesca tropicale o da tonno, che ben si sono fatti conoscere al top dell'ambiente; meno frequentemente succede di importare degli splendidi attrezzi per le pesche medie in lunghezze diciamo canoniche tra i 7 e gli 8 piedi oppure canne da shorejigging, ma finora pochissime erano state le richieste per una canna da seabass e simili, vuoi per la tradizione italiana di affrontare questa pesca con canne corte, vuoi per il costo elevato di tali gioielli.
Ora invece un amico mi ha fatto una precisa richiesta per una canna che ancora non conoscevo, la Monster Impact Red Eye 88; ora che ce l'ho davanti, per verificare che non ci siano stati problemi di spedizione, posso ammirare un attrezzo che ha pochi paragoni nella mia esperienza e oltre il tipico concetto di canna da seabass.
Non è infatti una canna da suzuki, pur avendo una notevole sensibilità in vetta non ha l'azione profonda tipica di quei modelli ma è decisamente più reattiva; non è una canna da shore jigging anche se non ho dubbi che vi si potrebbe adattare benissimo; è una canna nata specificamente per ricercare l'Akame, Lates japonicus, uno strettissimo parente del persico del nilo e del Barramundi, direi una fotocopia vivente, che però vive nelle acque del sud del Giappone.
E' un avversario raro e sospettoso, che richiede artificiali relativamente leggeri e risulta difficile da avvicinare, per cui è d'obbligo avere una canna sensibile per lanciare comuni e a volte non così comuni minnows e topwater ma dotata di quel nerbo necessario a combattere pesci che possono arrivare a oltre 30 kg in estuari poco ospitali.
Con dette premesse, e con la sua lunghezza e azione, risulterebbe perfetta anche in scogliera, ben pochi dentici potrebbero impensierirla pur potendo giocare agevolmente con minnow di una decina di cm, per non parlare di un possibile surf fishing dalla spiaggia, in generale ovunque serva potenza di combattimento ma anche capacità di gestione di esche leggere. Lecce, serra, spigolone, e tanti altri predatori sono tutti sulla lista delle prede ricercabili con la Redeye 88.
I freddi dati dicono:
Lunghezza: 8'8" ossia 2 metri e 64 in due pezzi uguali, ma esiste una versione da 9'3"
Peso: 163 grammi ovvero una piuma
Lure Weight: fino a 40 gr suggeriti
Line class: fino PE 2.5
Mulinello adatto: classe 4000-5000 Shimano o 3000-3500 Daiwa
Anelli e finiture ovviamente al top, con materiale Fuji serie K
Colore di serie nero con la feticistica possibilità di farsela preparare in una notevole gamma di tinte metallizzate o perlate, con ovviamente la giusta attesa e spesa.
Da tutto ciò ne deriva una canna spettacolare, onestamente me ne sono innamorato e l'insano tarlo che alberga nel mio cervello sta pensando seriamente di ordinarne una quanto prima, magari da portare a spasso sulle spiagge della Giunea Bissau, le scogliere del Marocco o le sponde disabitate di una certa parte di Cuba.
Ora invece un amico mi ha fatto una precisa richiesta per una canna che ancora non conoscevo, la Monster Impact Red Eye 88; ora che ce l'ho davanti, per verificare che non ci siano stati problemi di spedizione, posso ammirare un attrezzo che ha pochi paragoni nella mia esperienza e oltre il tipico concetto di canna da seabass.
Non è infatti una canna da suzuki, pur avendo una notevole sensibilità in vetta non ha l'azione profonda tipica di quei modelli ma è decisamente più reattiva; non è una canna da shore jigging anche se non ho dubbi che vi si potrebbe adattare benissimo; è una canna nata specificamente per ricercare l'Akame, Lates japonicus, uno strettissimo parente del persico del nilo e del Barramundi, direi una fotocopia vivente, che però vive nelle acque del sud del Giappone.
E' un avversario raro e sospettoso, che richiede artificiali relativamente leggeri e risulta difficile da avvicinare, per cui è d'obbligo avere una canna sensibile per lanciare comuni e a volte non così comuni minnows e topwater ma dotata di quel nerbo necessario a combattere pesci che possono arrivare a oltre 30 kg in estuari poco ospitali.
Con dette premesse, e con la sua lunghezza e azione, risulterebbe perfetta anche in scogliera, ben pochi dentici potrebbero impensierirla pur potendo giocare agevolmente con minnow di una decina di cm, per non parlare di un possibile surf fishing dalla spiaggia, in generale ovunque serva potenza di combattimento ma anche capacità di gestione di esche leggere. Lecce, serra, spigolone, e tanti altri predatori sono tutti sulla lista delle prede ricercabili con la Redeye 88.
I freddi dati dicono:
Lunghezza: 8'8" ossia 2 metri e 64 in due pezzi uguali, ma esiste una versione da 9'3"
Peso: 163 grammi ovvero una piuma
Lure Weight: fino a 40 gr suggeriti
Line class: fino PE 2.5
Mulinello adatto: classe 4000-5000 Shimano o 3000-3500 Daiwa
Anelli e finiture ovviamente al top, con materiale Fuji serie K
Colore di serie nero con la feticistica possibilità di farsela preparare in una notevole gamma di tinte metallizzate o perlate, con ovviamente la giusta attesa e spesa.
Da tutto ciò ne deriva una canna spettacolare, onestamente me ne sono innamorato e l'insano tarlo che alberga nel mio cervello sta pensando seriamente di ordinarne una quanto prima, magari da portare a spasso sulle spiagge della Giunea Bissau, le scogliere del Marocco o le sponde disabitate di una certa parte di Cuba.
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