AVVERTENZE PER I LETTORI

POP, LURE & JIG, TRAVEL and LURE BUILDING

domenica 22 settembre 2013

LA SOTTILE LINEA ROSSA ...

No, non parliamo di un film di guerra in questo caso, ma di alcune costatazioni sulla livrea dei nostri plastichetti. Il rosso in questione è quello che contraddistingue ad esempio il colore cosiddetto "bleeding sardine" dal più classico sardina.


Una modifica apparentemente da poco, che in passato ho sottovalutato spesso; ma, dopo i feedback di alcuni amici e le varie prove in acqua, sembra che ci sia qualcosa di concreto che differenzia nei risultati le due livree apparentemente simili:
 
 
Il minnow di destra idealmente imiterebbe un pesciolino ferito e sanguinante, e pare dall'esperienza pratica che riesca abbastanza spesso a fare la differenza nel numero di attacchi specialmente in situazioni di mangianza prolungata o tendente alla fine.
Nulla di nuovo come concetto, le colorazioni "sanguinanti" esistono da una vita, interessante però il fatto che molti di noi, me compreso fino a poco tempo fa, tendano a sottovalutarle.
 
Per non sbagliare tanto vale provare, e non vale solo col tonno rosso, ma anche coi pelagici minori, tombarelli, sgombri, alletterati e via dicendo
 
A dire il vero nella seconda foto c'è un ulteriore aspetto da approfondire forse, il "sardina scura" Vs "sardina chiara"... altra piccola variabile cromatica che però ha i suoi riscontri, specie al cambiare di mare; ad esempio i pesci foraggio dell'Adriatico sottocosta sono di colore più chiaro di quelli del Tirreno o addirittura dello stesso Adriatico molte miglia fuori, complice l'adattamento ad acque più o meno ricche di plancton e sospensione.
 
Troppe paranoie? Chissà potremmo aver preso qualche abbaglio, ma i numeri sembrano confermare la tendenza dei pesci con ottime capacità visive a discernere questi particolari, ovviamente in condizioni di selettività e non di quelle mangianze rabbiose in cui un po' tutto viene attaccato.
A voi la palla.
 
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 
THE THIN RED LINE
 
We aren't talking about a war movie, but something about the chromatic patterns of our lures.
The red we're talking about is the one on the belly of the "bleeding sardine".
 
An apparently small modification that I often overlooked in the past; but after some friend's feedbacks and various experiments, it seems there's something that really make difference between the results of the two so similar patterns.
 
The left Flitz should imitate a little forage fish that has been wounded and that's is leaving a blood trail, and in practice it seems to make the difference in regards to the similar one without red belly, especially in situations with long lasting or ending frenzies.
Nothing new, "bleeding" colorations have been around for a long while, but it's interesting the fact that many of us, including me until some time ago, tend to overlook them.
 
Just not to make mistake it's worth to try them, and not only with bluefin tunas, but with all small schooling pelagic fishes, like horse mackerel, bonitos, little tunny and so on.
 
There's indeed another aspect to underline about the second pic, the "dark sardine" Vs "light sardine".... another little color variable that has it's rewards, especially when changing sea body; for example, little forage fishes in coastal Adriatic sea are lighter in shade than tirrenian ones or even offshore Adriatic waters, due to adaptment to environments with differnt plancton and sediment contents.
 
Too many speculations? Maybe, we could have seen a mirage, but numbers seem to confirmate the tendency of well seeing fishes to choose among those little things, of course in selective situations and not during those angry frenzies when everything that's cast in the water goes hitten.
Just my two cents.