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lunedì 23 maggio 2011

SOUTH ANA MARIA, LA PESCA LIGHT

Per quanto la pesca con attrezzi leggeri vada applicata con cautela, vista l'onnipresenza del corallo e dei suoi caparbi abitanti pinnuti, vi sono zone, situazioni e avversari che permettono di divertirsi a modo anche con cannini da PE3 e fili e artificiali proporzionati. Canali, fondali sabbiosi, lagune interne sono un valido terreno di gioco per sfoderare i nostri fioretti.

Nella fattispecie abbiamo usato:

-la mia cara vecchia Smith KGS-68M, già ampiamente goduta all'Isola della Gioventù;
è data per 60 grammi e li lancia tutti senza problemi, l'abbiamo usata con un TwinPower5000HG, di quelli vecchi, e Fin's da 30 libbre


-la Carpenter BC75MLR, data per 70 grammi e PE3 ma che da l'idea di essere un po' più potente nella gestione dei fili; abbinata con Stella 5000FA, a suo agio anche in territori moderatamente pericolosi e con pargos di buona stazza


-la Yamaga Blanks Blue Sniper 70-3 versione con anelli "k", per 60 grammi ( forse un po' meno ) e PE3, abbinata con Stella 4000FA; uno stiletto eccellente per barracuda e pesci veloci in genere




Tre giocattolini niente male, in tre fascie di prezzo differenti, per dei ragazzi cresciutelli e un po' viziati come noi, ma che sanno dare un sacco di sano divertimento!

mercoledì 18 maggio 2011

SOUTH ANA MARIA, LE ATTREZZATURE MEDIE

La scelta per l'attrezzatura con cui condurre la pesca non è stata facile; da un lato la presenza di tantissimi avversari di taglia tra cinque dieci chili che facevano propendere per canne e fili relativamente light, e dall'altra la frequente possibilità di agganciare avversari di ben altra caratura come cubere e cernie.


Il solito mantra della "giusta misura" è quello che ci ha guidato nella ricerda della giusta canna.
Considerando la voglia di divertirsi con tutti i pesci, la possibilità di incontrare dei camion pinnuti, le esche utilizzate che variavano tra i 30 e i 70 grammi mediamente, ci siamo orientati su canne di potenza 120-130 grammi e trecciati intorno alle 60 libbre, un buon compromesso che ci ha fatto sì perdere qualche scontro estremo, ma che ci ha permesso catture più che interessanti ed in alcuni casi anche al di là dell'aspettativa.

Io personalmente ho usato con piacere una Smith GTK70JP abbinata a uno Stella 6000FA, treccia Fin's da 60 libbre e terminali da 80-100 libbre in nylon.

Il socio Massimo ha optato per una Tenryu SK762-80TUNA, abbinata allo stesso mulinello con Varivas Avani GT PE5 da 70 libbre, terminali uguali.


Entrambi gli attrezzi si sono rivelati in grado di gestire anche piccole esche, sia stick che minnow che poppers, e di catapultarle a distanze elevate, condizione che sempre comporta un notevole aumento degli attacchi; ma hanno dimostrato anche notevolissima riserva di potenza per strappare dal loro ostico ambiente anche i pesci di reef, financo la cernia della prima foto, presa a galla con lo stickbait, e una fantastica cubera agganciata in un metro e mezzo d'acqua e che mi ha fatto penare per essere portata sottobarca; me lo aspettavo sicuramente dalla GTK che avevo già usato in passato, un po' meno da una "tuna rod", genere di canne che solitamente soffre un poco in reattività lasciando al pesce dopo la ferrata, e prima di caricare completamente il fusto, quegli istanti spesso sufficenti a volgere la testa verso i coralli.

... segue....

SOUTH ANA MARIA, PARTE 2, UN POSTO PER TUTTI

In molte destinazioni tropicali lontane c'è spesso un fattore di incertezza di quanto si può trovare che rende necessario il giusto spirito di adattabilità e un po' di tolleranza agli imprevisti e alle situazioni scomode; non così ai Giardini della Regina, ove l'ottimo contorno e la professionalità degli staff rendono possibile portare con se sia familiari che amici alle loro prime esperienze:
E' così che a questo giro ci hanno accompagnato Fabio e Andrea, ai loro esordi come pescatori tropicali, ma soprattutto Amedeo, nove anni di età e accompagnato da suo padre Alessandro, con tanta grinta da affrontare degnamente gli stupendi pesci di questo mar dei Caraibi.





Benvenuto tra i matti!!

ECCOCI AL REPORT, SOUTH ANA MARIA, PARTE 1

Il conto di quante volte sono stato ai Giardini e dintorni l'ho un po' perso, ma ogni volta è sempre una festa, specie se, come questa, è passato un po' di tempo dalla precedente.
I compiti a casa li abbiamo fatti bene, luna piena di aprile, mese perfetto per trovare il clima, le acque e gli avversari pinnuti in grande disponibilità..... e il risultato ha fatto felici tutti quanti.
La voglia era di pescare e pescare, di effettuare catture molteplici per numero e varietà, lasciando un po' da parte, anche se non completamente, la pesca pesante per dedicarci alle attrezzature medie.
Spazio alle immagini quindi, che entreremo nel tecnico delle attrezzature con calma poi.

Posti magnifici e natura incontaminata:






Ottimo cibo e organizzazione impeccabile:



Ma soprattutto tanto pesce di tutte le razze:


















Peccato dover smettere e rientrare al tramonto:


......segue......