AVVERTENZE PER I LETTORI

LURE BUILDING & LURE FISHING AROUND THE WORLD

venerdì 30 settembre 2011

MY DREAM FISH

Ci sono tanti avversari notevoli per un popperatore matto, dai GT giganti, ai tonni, alle cernie, i rostrati.... ma il mio pesce dei sogni è probabilmente questo dei video sotto!
Ok, in questo caso non l'hanno preso con l'artificiale, ma godetevi le evoluzioni e immaginate di incannarne uno a stickbait!

                              

            

Da panico!!!

giovedì 11 agosto 2011

UNA FIRMA PER L'ISONZO

Da un post dell'amico Dario su Seaspin:

Nella vicina Slovenia è partito l'iter per l'approvazione della nuova legge per il piano energetico e con l'articolo 565 si vuole abolire il regime di tutela dell'Isonzo (Soca). Questo aprirebbe la via alla costruzione di nuove dighe distruggendo quello che rimane di questo splendido fiume.
Gli stessi pescatori sloveni hanno chiesto aiuto lanciando una petizione contraria alla nuova legge. La petizione può essere firmata on line
http://www.petizionionline.it/petizione/raccolta-firme-per-salvare-lisonzo-sloveno-ed-italiano/4650 (testo in italiano e sloveno) oppure possono essere scaricati i moduli da stampare per la raccolta delle firme dal sito degli amici friulani di FiumeIsonzo che per primi si sono mobilitati in difesa del fiume http://www.fiumeisonzo.com/images/raccolta_firme_isonzo_ita-slo.pdf . Le firme raccolte potranno essere scansite e inviate al Ministero dell'Economia sloveno email ez.mg@gov.si .
C'è bisogno dell'aiuto di tutti, grazie in anticipo a chi vuole sostenere un fiume che nonostante tutto non vuole morire.


Già ha detto tutto lui, io ho ricordi bellissimi di giornate passate su quel fiume a insidiare le grosse trote marmorate locali, una delle poche acque ancora ben popolate da tale mitico salmonide, e quindi mi unisco all'appello a sostenere l'iniziativa.

giovedì 4 agosto 2011

IL BARRA..... BY ME


Sul numero di Agosto/Settembre 2011, ora in edicola, de "La Pesca Mosca e Spinning" un articoletto dedicato al caro vecchio dentone tropicale che tanto ci fa divertire....

martedì 26 luglio 2011

DUO PRESS BAIT 175 SAIRA, THE CUDA KILLER

La prima volta che ho visto in foto quest'esca mi è subito venuta in mente la pesca veloce al barracuda sulle flats tropicali, usandola magari come un needlefish skippato sopra il pelo dell'acqua... in realtà si è rivelata molto più versatile e gustosa di quanto avessi previsto.
I dati di fabbrica prevedono 50 grammi di peso e una lunghezza di 175 mm con una struttura molto slim; i pesi distribuiti in maniera molto oculata la rendono decisamente mobile e presenta un ondeggiamento molto pronunciato in fase di caduta.
Col suo peso e la sua forma aerodinamica si lancia a distanze siderali, potendo coprire rapidamente tanta acqua.... cosa a dire il vero non sempre facile perchè i nostri pesci dentuti ne hanno interrotto molto spesso il cammino.
Nel combattimento poi nessun problema, l'armatura è molto robusta, presentando rinforzi nei punti giusti e rendendo l'esca assolutamente sicura anche con avversari ben più impegnativi dei barracuda; con la sorellina Pressbait HD125 ho avuto in passato ragione anche di bei tonni yellowfin da una ventina di kg su treccia da 50 libbre, quindi mi pare assolutamente affidabile.


La lunghezza elevata poi ci consente di evitare il cavetto d'acciaio senza eccessivi rischi, dato che il barracuda solitamente attacca la parte posteriore delle prede in fuga e raramente arriva a ingoiare completamente tale artificiale o a attaccarlo di testa.... può capitare ma non è frequente e problematico come con esche più compatte.


A questo punto non resta che provarla su altri avversari; sarei curioso di proporla agli amati/odiati king mackerel, ai wahoo, a tunnidi vari e forse anche ai pesci vela... si preannunciano prove interessanti.

giovedì 9 giugno 2011

VIAGGIO IN PREPARAZIONE, CUBA ISLA DE LA JUVENTUD, 2012

In preparazione per l'anno prossimo ho opzionato per alcuni amici le date dal 25 febbraio al 3 marzo 2012 a cui ovviamente vanno aggiunti i tempi per gli spostamenti aerei; ma ci sono ancora dei posti liberi per chi si voglia unire a noi.
Il luogo è una splendida isola caraibica da cui quotidianamente si parte con le tipiche flat boats per la pesca a spinning ( o volendo a mosca ) tra immense flats, labirinti di mangrovie e reef profondi di corallo, con infinite possibilità di pesca.
Si possono insidiare dal classico bonefish, presente in quantità incredibili, allo snook in mangrovia, al tarpon a vista, ai carangidi, snappers, barracuda e cernie in mille situazioni differenti. Il massimo della sfida è rappresentato dalle enormi cubere abbondantemente presenti e praticamente non pescate in quanto finora la maggior parte dei pescatori è arrivata munita di canna da mosca.


Io mi ci sono recato a febbraio scorso e me ne sono innamorato, in tre giorni di pesca abbiamo girato tantissimo materiale di documentario e preso numerosisssimi pesci; ci siamo dedicati alla pesca medio leggera, come da report:  http://thevagabondfisherman.blogspot.com/2011/03/quick-report-filming-at-la-isla.html , ma una piccola esplorazione oltre il reef mi ha messo di fronte a un ambiente stupendo da affrontare per la ricerca della rossa di grande taglia.

L'organizzazione è Avalon , sicuramente la migliore in Cuba e tra le migliori su cui mi sia appoggiato in tanti anni di viaggi per il mondo; ciò significa trattamento e professionalità impeccabili e qualità della pesca ottima con un prezzo decisamente modesto per quanto ricevuto.

Contrariamente a tanti viaggi tropicali è perfetto per chi inizia, non serve comprare l'attrezzatura pesante stile pesca al GT, a meno che non ci si voglia dedicare espressamente alle cubere; basta un'attrezzatura mediterranea o poco più, la vostra canna da pesci serra e quella da leccia costituiranno una validissima accoppiata.
Per dare qualche dettaglio in più, due canne sui 7 piedi con grammatura lanciabile di 30-40 la prima e 60-80 la seconda, abbinate a trecciati da 30 e 50 libbre, permetteranno di affrontarte il 90% delle situazioni di pesca.

Se poi all'ottima pesca in ambienti stupendi aggiungete anche un ottimo albergo e la possibilità di godere della vita notturna locale, tra cibi tipici e musica caratteristica, il tutto annaffiato da dei buoni mojitos, ci sono i presupposti per una vacanza indimenticabile.

Per ogni info mandatemi pure una mail a alleslures@yahoo.it

lunedì 23 maggio 2011

SOUTH ANA MARIA, LA PESCA LIGHT

Per quanto la pesca con attrezzi leggeri vada applicata con cautela, vista l'onnipresenza del corallo e dei suoi caparbi abitanti pinnuti, vi sono zone, situazioni e avversari che permettono di divertirsi a modo anche con cannini da PE3 e fili e artificiali proporzionati. Canali, fondali sabbiosi, lagune interne sono un valido terreno di gioco per sfoderare i nostri fioretti.

Nella fattispecie abbiamo usato:

-la mia cara vecchia Smith KGS-68M, già ampiamente goduta all'Isola della Gioventù;
è data per 60 grammi e li lancia tutti senza problemi, l'abbiamo usata con un TwinPower5000HG, di quelli vecchi, e Fin's da 30 libbre


-la Carpenter BC75MLR, data per 70 grammi e PE3 ma che da l'idea di essere un po' più potente nella gestione dei fili; abbinata con Stella 5000FA, a suo agio anche in territori moderatamente pericolosi e con pargos di buona stazza


-la Yamaga Blanks Blue Sniper 70-3 versione con anelli "k", per 60 grammi ( forse un po' meno ) e PE3, abbinata con Stella 4000FA; uno stiletto eccellente per barracuda e pesci veloci in genere




Tre giocattolini niente male, in tre fascie di prezzo differenti, per dei ragazzi cresciutelli e un po' viziati come noi, ma che sanno dare un sacco di sano divertimento!