AVVERTENZE PER I LETTORI

POP, LURE & JIG, TRAVEL and LURE BUILDING

martedì 17 aprile 2012

NUOVA CALEDONIA - NOVEMBRE 2011

Questo viaggio è stato il risultato di un anno e mezzo di programmazione, con tanta passione ed aspettativa, e sia io che chi mi ha seguito abbiamo visto ripagati gli sforzi e i sacrifici per arrivare quasi dall'altra parte del globo. Abbiamo pescato tanto, pesci medi, piccoli, grossi e GROSSI, io in particolare me la sono goduta e ho sfoderato anche un po' di fattore "C" con un paio di giganti.
Siamo scesi in 7, abbiamo pescato su due splendide barche e alloggiato in un validissimo residence locale.
Ma spazio ai pesci...








E' il regno dei bigfish.... i "trentachili" erano la taglia media pescando pesante; più di una volta siamo andati oltre il mezzo quintale ( a bilancia, non a spannometro ) per tacere dell'ultimo giorno in cui un mio amico ha avuto l'attacco a galla su un ringpop di uno squalo "albimarginatus" stimato oltre 150 dalle guide... peccato per l'attrezzatura che ha ceduto a tanta forza.

Partenza il giorno 15 pomeriggio, Verona-Parigi, Parigi-Tokyo, Tokyo-Noumea..... giusto una trentina di ore tra aereo e aeroporti . Arrivati a destinazione prendiamo il pulmino per Koumac, nel nord dell'isola, giuste quattro ore di strada tanto per rilassarci ulteriormente.
La sistemazione è in comode camere in un hotel ( l'unico ) locale, le barche sono un Edge Water open da 27 piedi, che grazie alla doppia motorizzazione da 250cv tiene il mare in maniera eccelsa e ci consente spostamenti anche a quasi 50 nodi ( da panico ), perfetto per pescarci in tre; la seconda è un Antares cabinato da 42', spaziosa e comodissima, ci abbiamo pescato in quattro o addirittura cinque alla volta... altro che la roba raffazzonata che spesso si vede in giro; ci sono sponde alte e imbottiture per puntare le ginocchia in combattimento, spazio per lanciare a volontà e ovviamente una conduzione ottima da parte di David e Rudy che, a dispetto della giovane età si dimostrano veramente in gamba e profondi conoscitori di mare e pesci.



L'unica rogna il vento e l'onda spesso imponente che hanno reso a volte un po' più difficile l'azione di pesca, ma niente di grave, non abbiamo perso un attimo... ci siamo giusto bagnati un po'.
Al nostro arrivo i pesci erano ancora in fase di frega, si dovevano battere lunghi tratti di reef per avere poche abboccate, poche ma consistenti.... poi in certi momenti aggallava il branco ed era l'inferno, con doppiette, triplette e quadriplette di grossi carangidi incavolatissimi.
Ma non solo GT, abbiamo cominciato il primo giorno jiggando in una pass infestata da kingfish, il sottoscritto ha attaccato, combattuto e tirato sottobordo il mackerel più grosso che abbia mai visto, roba da due metri o quasi, stimato sui 40 kg da David..... però, a leader in mano del mate si gira e recide il finale di nylon.....noooo, la mia fotoooo!!! Ho il combattimento in video ma di per se non dice molto, resto col rammarico di non avere fissato un'immagine sicuramente spettacolare.
E poi tagli a raffica, Lamble Bait, Sevenseas e Patriot rimangono in bocca dei bastardi dentuti, king, squali e barra.... pure i doggies si rivelano inclini a recidere i terminali, li mort..i loro!!!





I dentuti non ci lasciano tranquilli nemmeno a galla...






Comunque i GT non mancano....
un quarantello pesato:





.. Daniele con un onesto over 30:



.Mangiano franchi e non sempre è facile slamarli, ma le gama barbless a volte aiutano:







Non solo pesca extrheavy però, c'è anche minutaglia di vari colori:








E poi le cernie sia a jig che topwater ( in questo caso di solito attaccano su uno snapper allamato )

... due gemelle sui trenta:






E che dire della pesca "light"?! So che sembra da pazzi mettersi a pescare leggero nella mecca dei big GT, ma in dieci giorni c'è tempo per tutto, anche per rilassarci e goderci una pesca variegata e affascinante ricca di colori e catture... anche se serve il PE5 dato che girano bestiole carine anche nelle lagune









I posti sono una figata incredibile, a contraltare della terra abbastanza priva di attrattive:

.... e poi un po' di feticismo :smt077



..ancora qualche pesce...









... e poi il vero Big del  viaggio, 56 kg sulla bilancia come si può vedere nel nostro DVD Grey Shadows On The Reef



sempre lui....



... e poi l'imprevisto... tonno Yellowfin da quasi 60 kg sullo stickbait:




Nessun commento:

Posta un commento