AVVERTENZE PER I LETTORI

LURE BUILDING & LURE FISHING AROUND THE WORLD

sabato 18 dicembre 2010

LA RESISTENZA DEI NOSTRI ARTIFICIALI

Non capita molto spesso di soffermarsi sulle qualità di durata degli artificiali che compriamo quando siamo in negozio; li acquistiamo spesso per colore, aspetto, forma, fama, più o meno come comprare gli adorni per il nostro albero la settimana prima di Natale. Capita poi che nell'uso pratico non rispecchino le nostre aspettative, sedotte più da caratteristiche estetiche che da attenta valutazione.
Però ci sono anche articoli dall'eccelsa durevolezza; a me è capitato di restare sorpreso mentre mi godevo un bagno ristoratore al termine di una bella giornata di pesca nell'Oceano Indiano, quando la corrente mi mise davanti l'oggettino della foto:


Dalla forma molti avranno riconosciuto un classico minnow della Giapponese Tackle House, chissà quante storie avrebbe da raccontare se potesse parlarci. Le molteplici incrostazioni e la copertura di briozoi ci dicono che ha navigato a lungo, tanto a lungo che le ancorette si sono disciolte, ne restava una minima parte che si è staccata al momento di raccoglierlo. La colorazione originale è ben difficile da riconoscere ma la struttura metallica è ancora impeccabile, come pure split ring e solid connessi che, seppur incrostati, non sembrano particolarmente ossidati.
Una cosa che colpisce è il terminale ancora attaccato, a conferma di quanto il monofilo sopravviva anche nell'ostico mondo salato, pensiamo bene a cosa fare dei nostri rimasugli di filo quando siamo per mare, e riportiamoli a casa con noi, faremo un gran favore all'ambiente.

Nessun commento:

Posta un commento